14 febbraio 2013 - Arriva nelle librerie italiane il mio libro “Twitter per la tua vita e il tuo business”, un nuovo e utile strumento per capire ed utilizzare in modo efficace il social media dei “cinguettii”.
Il libro edito da Fag Edizioni è il frutto di una lunga ricerca. Attraverso la mia esperienza
personale nel mondo dei social network e le voci di utenti ed esperti del Web ho tracciato “delle strade, dei modi d’usare Twitter che possono diventare anche i vostri sentieri quotidiani”.
Il testo parte da un’introduzione volta a spiegare gli strumenti base di Twitter e prosegue con storie e casi pratici sull’uso del media; esperienze e testimonianze raccolte attraverso viaggi, interviste, telefonate e…tweet naturalmente!
Il volume è ricco di storie e aneddoti in grado di fornire modi d’utilizzo di Twitter, e include suggerimenti in ambito business e consigli preziosi anche per chi ha già dimestichezza con il social dei cinguettii.
Twitter per la tua Vita e il tuo Business
di Lino Garbellini -lgarbell
Brossura: 237 pagine
Editore: FAG
Collana: Pro DigitalLifeStyle
Lingua: Italiano
Prezzo: 24,5 euro
On-line Reputation in un’infografica
Facebook nella top ten dei brand hi-tech con più valore
Milano, 08 settembre 2011 - Secondo il BrandZ Top 100 Most Valuable Global Brands di Millward Brown Optimor per la prima volta dopo quattro anni Apple scalza Google dalla vetta della classifica che valuta il valore economico dei più importanti marchi mondiali.
Non sembra decisamente una sorpresa, stupisce invece che nella top ten rientri anche un social network. Facebook - che ha fatto la sua comparsa tra i top 100 quest’anno - si è posizionato al 35° posto della classifica globale e al numero 10 nel settore Technology. L’incremento è stato del 246%, il valore del marchio Facebook attualmente è pari a 19,1 miliardi di dollari.
Il Guru che non ti aspetti
Bossi Jr. si improvvisa esperto di nuove tecnologie
Google e i social, terzo atto
Si chiama Google+ e dopo Buzz e Wave rappresenta il terzo tentativo per il colosso di Mountain View in ambito social network. La nuova strategia di Google - che ha dichiarato di essersi accorta di come “tra i bisogni fondamentali dell’essere umano c’è sicuramente quello di stringere relazioni con gli altri” – è basata su una serie di strumenti, accessibili al momento solo ad un numero ristretto di persone destinato ad aumentare tramite inviti. Il primo Cerchie – sì, non è un errore, il termine è orrendo, ma avete letto bene – è utile per la condivisione on-line di file e contenuti. Lo strumento si basa su un terreno che può essere in grado di mettere in difficoltà Facebook, ovvero la gestione della privacy attraverso gruppi (o meglio cerchie) di conoscenze. Invece Spunti è un motore di ricerca, in grado di offrire come risultati un feed – articoli e video - di contenuti provenienti dal Web. Videoritrovi si basa sulla videoconferenza e cerca di riproporre la spontaneità e la modalità di comunicazione tipica dei bar o dei pub. Infine, non poteva mancare un occhio di riguardo alla parte del mercato hi-tech in grande crescita, ovvero smartphone e tablet. Mobile consente la condivisione istantanea della propria posizione geografica, delle fotografie e dei messaggi tramite il tool Huddle. Difficile dire per ora se questo nuovo pacchetto sia in grado di aprire finalmente le porte a Google in ambito social network. Ad una prima impressione l’insieme pecca ancora di una scarsa personalità e di una fruizione complicata; difetti ben noti che avevano affossato i tentativi precedenti.
Un’interessante infografica spiega cosa accade in 60 secondi sul Web
Facebook: Unfriend Coal
@facebook.com vizi e virtù
La creazione di un account con il dominio del famoso social media è un modo per semplificare le comunicazioni dell’utente o per controllarlo?
Facebook consentirà a breve la creazione di un account email con dominio @facebook.com, il servizio – denominato Messages - verrà introdotto gradualmente e per ora solo negli Stati Uniti. Non è un servizio di posta elettronica - come ha precisato Zuckerberg durante la presentazione a San Francisco - e “non è un email killer” come avevano pensato tutti stando alle indiscrezioni. Invece, l’intenzione di Zuckerberg è quella di centralizzare le comunicazioni dell’utente – SMS, e-mail, chat e social network – in un unico account. Un’idea che fa diretta concorrenza a Google e rappresenta un salto in avanti nell’uso del social più popolare. Messages consentirà anche l’invio di messaggi ai Gruppi, oltre all’impostazione di filtri per il controllo sulle persone da cui ricevere comunicazioni. Sarà possibile impostare tre categorie di mittenti “Solo amici”, “Amici di amici” e “Tutti”. Considerato che ci sono persone che pensano che Internet sia Facebook e altre che hanno iniziato a utilizzare la Rete solamente perché ormai non ne potevano più di sentir parlare gli altri del famoso social network questo passo in avanti da un lato semplifica la vita di questi utenti dall’altro rappresenta un tentativo da parte di Zuckerberg di integrare la quasi totalità della vita on-line dell’utente e delle comunicazioni sotto il suo cappello. In un’epoca in cui il flusso delle informazioni è più che rapido e sovradimensionato, in cui spopolano gli aggregatori per selezionarle e gestirle, una semplificazione del processo da parte di un network che vanta 500 milioni di utenti è presumibilmente destinato a un futuro più che roseo anche se rappresenta l’ennesimo gradino verso l’addio alla privacy.